Scarpe da ballo uomo: come scegliere le migliori

Le migliori scarpe da ballo da uomo sono leggere, flessibili, con suola in camoscio e un tacco basso adatto al ballo: circa 2,5 cm per lo standard, un po' di più per il latino. La calzata deve essere aderente, con i lacci che tengono il piede fermo senza stringere.

Perché un uomo ha bisogno di scarpe da ballo specifiche?

Spesso gli uomini iniziano a ballare con le scarpe eleganti di tutti i giorni. Il problema è la suola: rigida e in cuoio liscio o in gomma, non permette di sentire il pavimento, scivola troppo o troppo poco e affatica le ginocchia. Una scarpa da ballo da uomo sembra una scarpa elegante, ma è molto più leggera, si piega sotto l'avampiede e ha una suola in camoscio pensata per girare e frenare.

Per chi guida la coppia questo conta ancora di più: un buon contatto con il pavimento rende più chiari i segnali alla partner.

Quale modello per quale ballo?

Ballo Modello Tacco indicativo
Standard (valzer, tango, foxtrot, quickstep) Scarpa chiusa, stile oxford, suola intera Circa 2,5 cm
Latino americano Scarpa chiusa con suola divisa, molto flessibile Circa 3,5 a 4,5 cm
Salsa, bachata, kizomba Scarpa da latino o sneaker da ballo Basso o medio
Tango argentino Scarpa elegante con suola in cuoio o camoscio Basso
Liscio Scarpa chiusa classica Basso

Che differenza c'è tra scarpe da standard e da latino?

Le scarpe da standard hanno un tacco più basso e una suola che accompagna i passi di tacco tipici di valzer e foxtrot. Quelle da latino hanno un tacco leggermente più alto, che porta il peso in avanti per lavorare sull'avampiede, e sono spesso a suola divisa per piegarsi meglio.

Che materiale scegliere?

  • Pelle: si adatta al piede, dura a lungo, è la scelta classica;
  • ecopelle: più economica, facile da pulire, ottima per iniziare;
  • vernice: lucida, usata soprattutto nello standard e nelle gare;
  • camoscio sulla tomaia: morbido, più casual, adatto alle serate.

Il nero resta il colore più usato perché si abbina a qualunque abbigliamento da ballo.

Come deve calzare una scarpa da ballo da uomo?

La scarpa deve essere aderente in tutta la lunghezza, senza spazio davanti alle dita come nelle scarpe da città. Ecco cosa controllare quando la provi:

  • il tallone resta fermo quando sali sulle mezze punte;
  • le dita toccano appena la punta senza essere schiacciate;
  • i lacci chiudono bene senza che le due parti della tomaia si tocchino;
  • la scarpa si piega facilmente sotto l'avampiede.

Molti uomini prendono un numero troppo grande per abitudine. Misura il piede in centimetri e controlla la nostra guida alle misure prima di ordinare.

Le sneakers da ballo sono una buona alternativa?

Sì, per lezioni, serate di salsa o bachata e balli moderni. Hanno una suola con zona di rotazione o in camoscio, ammortizzano bene e si portano con jeans o pantaloni casual. Per lo standard e per le gare, invece, la scarpa classica resta la scelta giusta.

Come mantenere le scarpe da ballo da uomo?

Usa le scarpe solo in sala, spazzola la suola in camoscio regolarmente e lasciale asciugare all'aria dopo ogni serata, fuori dalla borsa. Per la pelle basta un panno morbido e una crema neutra di tanto in tanto. Una sacca di stoffa le protegge durante il trasporto.

Puoi vedere i modelli da uomo nella nostra collezione di scarpe da ballo.

Quante paia servono per iniziare?

Per i primi mesi un solo paio basta. Scegli il modello del ballo che pratichi di più: una scarpa da standard se segui un corso di ballo da sala, una da latino o una sneaker da ballo se balli soprattutto salsa e bachata. Quando cominci a ballare più stili o più volte a settimana, un secondo paio dedicato rende ogni ballo più facile e fa durare entrambe le scarpe.

Che errori evitare quando si comprano le prime scarpe?

  • prendere un numero troppo grande: il piede scivola dentro la scarpa e si perde controllo nei giri;
  • scegliere una suola in gomma: frena le rotazioni e affatica le ginocchia;
  • puntare solo sull'aspetto: una scarpa bellissima ma rigida non aiuta a ballare;
  • usare le scarpe fuori dalla sala: il camoscio si consuma in pochissimo tempo.

Pensa anche al comfort nelle serate lunghe: una soletta un po' imbottita e una tomaia morbida fanno la differenza dopo diverse ore in pista. Se hai il piede largo, cerca modelli in pelle morbida, che si adattano meglio alla forma del piede con l'uso.

Infine, ricordati che la scarpa lavora insieme a te: una buona scarpa non sostituisce la tecnica, ma rende più semplice applicare quello che impari a lezione.

Domande frequenti

Posso usare le stesse scarpe per standard e latino?

Per iniziare sì: una scarpa da standard va bene anche per i primi corsi di latino. Quando i balli latini diventano la tua specialità, una scarpa da latino con tacco un po' più alto ti aiuterà.

Che numero scegliere?

Di solito il tuo numero abituale o mezzo numero in meno, perché la scarpa da ballo deve essere aderente. Misurare il piede in centimetri resta il metodo più affidabile.

Le scarpe da ballo da uomo si possono usare per strada?

No. La suola in camoscio si rovina sull'asfalto e sulla pietra e perde presa. Indossale solo in sala, cambiandole all'arrivo.

E se la misura non è quella giusta?

Con Dansezo la spedizione è gratuita da 50 € in Europa (da 65 € fuori Europa), hai 30 giorni per il reso e il primo cambio di numero è offerto senza dover rispedire il primo paio. Se hai un dubbio sulla misura, scrivici: ti consigliamo il numero giusto prima dell'ordine.

Zespół Dansezo

Dansezo publikuje treści o tańcu i wyborze odpowiednich butów. Więcej o Dansezo